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EcoRadicondoli 2017. Arte sullo scarto


Turi Alescio, Sylvia Bulfoni,
Renato Ferretti, Maria Vittorini,
Shakeel Shamtam, Enzo Gambelli,
Stefano Sardelli, Valter Viani,
Francesca Franceschini, Cesar Cocris,
Alessandro Grazi, Katia Bassi,
Alessandro Andreuccetti, Monica Peltrera,
Chimena Filippetti, Lara Francini,
Fabio Mazzieri, Samanta Casagli,
Maria Mansueto, Riccardo Carrai,
Sahaja Kunkunate, Giuseppe Calonaci,
Skim, Lorenzo Bonamassa, Fulvio Peccianti,
Vincenzo Gualano, Simone Parri,
Alessandro Giannini, Augusto Filippeschi.
 
La mostra EcoRadicondoli 2017, alla sua ottava edizione
raccoglie le opere, innovative e diverse, realizzate con
materiali di recupero, ideate e prodotte da artisti un po’ fuori
dal comune. Dove la loro creatività ed originalità trasmette il
bagaglio di esperienza, la magia, la sensibilità e reazione nel
sentire il degrado del mondo circostante. Chi visita la mostra,
avrà l'opportunità di “incontrare” opere eclettiche, diverse tra
loro per materiali ed intenti; agli artisti è stata data totale
libertà d'azione. Unico denominatore comune è l'utilizzo di
materiali di recupero, attraverso i quali, gli stessi autori, si
misurano con la realtà, reinterpretandola. L'evento corale
non si concede immediatamente al visitatore, ma esige di
essere «cercato» e maturato dentro: l'intento non è quello di
fornire un oggetto da osservare ma una situazione da
esperire. EcoRadicondoli prevede la semplificazione
demistificatoria dei mezzi dell'artista e la rivalutazione di
materiali umili, secondo un'implicita critica ai modelli di
comportamento sociali volti al consumo: un'opera che
ostenta materiali di recupero impone allo spettatore una
riflessione sulle ragioni profonde di tale scelta. L'arte
sopravvive sullo scarto, cambiando, sperimentando,
adattandosi all'oggi, senza perdere la sua funzione
comunicativa. Da qui il messaggio che “niente si butta, tutto si
trasforma”, ripensando il motto del Festival de Arte en el
Basural, in Argentina.
 

Tipologia evento: Eventi