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Radicondoli Festival 2019, ai margini (anche  la diversità può essere un valore)


Radicondoli festival  2019  

21 luglio - 4 agosto

ai margini (la diversità è anche un valore)

 

21 luglio

Piazza della Collegiata ore 21,30

Concerto  recital

Ding Ting soprano

Yuan Jianguang tenore

Daniele Galli al piano

Le più celebri arie, romanze, duetti del bel canto italiano.

Musiche di Bellini, Donizzetti, Verdi, Puccini

Un progetto in collaborazione con Opera Network Firenze

Fuori abbonamento

 

23 luglio

piazza della collegiata ore 21,30

la sindrome di Down in 40 anni di storia

Proiezione video scritto e diretto da Elena Fiorenzani e Dario Baldi, testimonial d'eccezione Lino Guanciale.

Durata 2mn e 50’

Sarà presente l’autrice

 

Shalom Italia

film documentario di Tamar Tal Anati ( Israele)

Il racconto dolce e ironico del viaggio della memoria di tre fratelli, che dopo 70 anni tornano da Israele in Toscana, dove sono nati, per cercare il luogo dove si erano rifugiati con la famiglia per sfuggire alle persecuzioni durante la guerra.

Durata 60mn

Sarà presente l’autrice

Fuori abbonamento

 

24 luglio

circolo Arci Belforte ore 18,30

Il pianeta dei naufraghi                  

Con

Ali Aximou, Mario De Giorgis, Francesca Delogu, Wally Dembele, Mohamed Lamine Fanne, Abdoulaye Ganiou, Iba Galde, Luca Moda, Moreno Montomoli, Issa Sidibe, Moriba Sissoko, Caterina Soma, Kalou Soumahoro, Mohamed Traore, Samadou Yabati.

un progetto Rabel con il sostegno del Comune di Radicondoli

a cura di Massimo Luconi

Storie di disperati della terra che lottano per affermare i loro diritti basilari: dai popoli indigeni dell’America latina che sono espropriati dal loro territorio vitale, ai disperati cercatori d’oro delle miniere del centro africa, ai migliaia di emigranti che ogni giorno attraversano il  Sahara per arrivare in Libia e conquistare il sogno dell’Europa, fino ai bambini soldato di tutte le guerre africane e ai bambini schiavi del boom economico asiatico.

Lo spettacolo è frutto di un lungo laboratorio di teatro e incontri che ha visto coinvolti gli abitanti di Radicondoli e un gruppo dei profughi richiedenti asilo.

Prima nazionale  Progetto speciale Radicondoli festival

 

Piazza Collegiata ore 21,30

concerto

Ginevra di Marco, Francesco Magnelli

LA RUBIA CANTA LA NEGRA

dedicato a Mercedes Sosa e la musica argentina….         

Ginevra Di Marco, una delle voci femminili italiane piu’ belle e amate, massima esponente della world music e nuovo folk italiano, ex voce femminile del Consorzio Suonatori Indipendenti (C.S.I.), presenta un concerto dedicato alla grande cantante argentina Mercedes Sosa, dove ripercorre  le più belle canzoni da lei interpretate.

Lo spettacolo è stato pensato, arrangiato e prodotto da Francesco Magnelli (pianoforte e magnellophoni) con Andrea Salvadori (chitarre, mandolino, tzouras e elettronica).

 

25 luglio

 

Palazzo Bizzarrini ore 18,

Presentazione  del volume  

Il diavolo si annida nei dettagli. Diario di un Golem d'Africa.

di  Fabrizio Fabiani

Una storia di volontariato nell'ospedale pediatrico di Kimbondo nei pressi di Kinshasa in Congo nel 2006, nel mezzo della guerra civile in una enclave assediata, senza mezzi di sostentamento e con più di 600 bambini da sfamare.

Sarà presente l’autore

 

scuderie ore 19

Yael Karavan  ( Israele/ Inghilterra)

I was dead the alive   solo danza

Una delle più interessanti ballerine/ performer della scena europea della danza, che unisce la perfezione stilistica del suo talento di danzatrice alla ricerca sui segni estetici dell’arte contemporanea.

 

Piazza della collegiata ore 21,30

I villani

Proiezione  film documentario di Daniele De Michele (Don Pasta) presentato con successo all’ultimo festival di Venezia. Un'opera originale che mostra un’altra Italia possibile, con storie di vita, sacrifici e soddisfazioni di chi ha scelto di produrre alimenti sani e genuini .

Durata 50mn

 

a seguire

 

Tribal voice.

Video testimonianze di voci inascoltate

Oltre centocinquanta milioni di uomini, donne e bambini in più di sessanta paesi vivono in società tribali. Troppo spesso le loro voci non vengono ascoltate; le loro prospettive sono regolarmente ignorate.

Sono i migliori custodi del mondo naturale, ma vengono derubati delle loro terre e delle loro risorse e i loro stili di vita vengono deliberatamente e sistematicamente distrutti.

Un progetto Survival  durata 10 mn

 

 

26 luglio

scuderie ore 19

Rocky Marciano: un campione a bordo ring                                                 

Di Lisa Capaccioli

Con Francesco Dendi

Regia Lisa Capaccioli

A cinquant'anni dalla sua tragica scomparsa, lo spettacolo narra la storia, le imprese sportive, le vittorie, le sfide, di Francesco Rocco Marciano, Rocky Marciano, un pugile che ha cambiato la

storia della boxe. Non solo campione dei pesi massimi, che ha difeso il suo titolo per sei volte, ma anche uomo che oltre al valore della sana competizione ha onorato quello della famiglia, di origine italiana.

Un campione imbattibile da tutti gli angoli dai quali si guarda.

 

 

Piazza della Collegiata ore 21,30

Moro: 55 giorni che cambiarono l’Italia

Di Ferdinando Imposimato e Ulderico Pesce

Interpretato e diretto da Ulderico Pesce

Non l’hanno ucciso le Brigate Rosse, Moro e i ragazzi della scorta
furono uccisi dallo Stato.
” Questa frase è il fulcro dell’azione scenica ed è documentata dalle indagini del giudice Ferdinando Imposimato, titolare dei primi processi sul caso Moro, che nello spettacolo compare in video interagendo con il protagonista e rivelando verità terribili che sono rimaste nascoste per quarant’anni.                                      

Il titolo dello spettacolo è “moro” con la “m” minuscola a voler sottolineare che nel cognome del grande statista c’è la radice del verbo “morire”. Come se la “morte” di Aldo Moro fosse stata “scritta”, fosse cioè necessaria per bloccare il dialogo con i socialcomunisti assecondando i desideri dei conservatori statunitensi e dei grandi petrolieri americani.

27 luglio

piazza della collegiata dalle 17,30 alle 19

spettacolo per bambini / animazione

 

Palazzo Bizzarrini ore 18

Presentazione del volume Dal mio vissuto in terra di Siena, di Grosseto e di Pisa. Per non dimenticare.

Di Pier Paolo Fiorenzani, edizioni Betti.

Dall’infanzia a Radicondoli, alle violenze fasciste, ai traumi della lotta partigiana, fino alla  scoperta di Siena e all’  approfondimento della passione politica dove il  “vissuto” dell’autore si arricchisce di culture, di saperi e d’impegno nell’ambiente cattolico democratico.

Sarà presente l’autore

 

Pieve vecchia della Madonna ore 21,15

…e Bastava un’Inutile Carezza a Capovolgere il Mondo       

Racconto  anarchico e poetico di Piero Ciampi

Un recital attraverso le sue parole, le sue canzoni, il vino, le fughe, gli amori nella grande poesia di Piero Ciampi, un personaggio d’eccezione negli anni 60 e 70,  che vedono il nascere della nostra musica d’autore. Fuori dalle regole e  disadattato al sistema, la sua opera e la sua vita sono delle porte che si spalancano  sui mondi più oscuri della canzone e della cultura italiana del dopoguerra: una vita a precipizio: fuori dalle logiche e dagli schemi, il percorso di un diverso che, forse,  era solamente un poeta

Con Arianna Scommegna

Alla fisarmonica Giulia Bertasi

A cura di Massimo Luconi 

Prima nazionale       

Progetto speciale Radicondolifestival           

 

 

28 luglio

Palazzo Bizzarrini ore 16

Premio Radicondoli per il teatro

Un importante  momento di riflessione sulle nuove tendenze del teatro  italiano e della critica militante, che sottolinea il lavoro di alcuni giovani critici e premia un Maestro del teatro contemporaneo.

La giuria composta da Sandro Avanzo, Rossella Battisti, Claudia Cannella, Elena Lamberti, Enrico Marcotti, Valeria Ottolenghi e si avvale anche delle indicazioni del pubblico e degli operatori teatrali.

 

Palestra ore 18

 Presentazione Master class  per giovani attori condotto da Riccardo Caporossi, uno dei Maestri del teatro italiano.

In collaborazione con Kilowatt festival e Hystrio     

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti                                                                

 

scuderie  19

Offelia Suite

Con Viola Graziosi      regia  Graziano Piazza                                                                                                                       

Opera musicale per una voce di Arturo Annecchino, tratta dal testo Offelia di Luca Cedrola. 

Ofelia ricerca le ragioni del suo Amore fino sopra quel ramo che si spezza, fino all’acqua che la contiene, di cui è composta come tutte le cose, come la natura stessa della follia di vivere: forse sognare, dormire... dissolversi e scomparire in questo viaggio interiore come un lungo canto in cui ritroviamo la nostra esperienza amorosa. Un monologo-concerto con un apporto sonoro e musicale ricchissimo, e l’utilizzo dell'olofonia, una tecnica che permette di riprodurre un suono identico al suono reale, facendo fare al pubblico un’esperienza immersiva nella  follia, nelle“voci” interiori ma anche i suoni del bosco, degli uccelli e dell’acqua.         

Prima nazionale                                                                                                                                       

 

Teatro dei risorti ore 21,30

OMBRE FOLLI

di Franco Scaldati
interpretazione e regia: Enzo Vetrano e Stefano Randisi

All’inizio è la scrittura, a evocare le ombre. C’è un prologo di concepimento e gestazione in cui l’Autore racconta i suoi sogni: sghembi, visionari, anticipatori. Li racconta e li vede fuori da sé, continuando a scrivere, a stupirsi, in un giuoco di porte, specchi, fiori e cimiteri. 

Intanto il sognato prende coscienza, lentamente, di vivere imprigionato dalla fantasia del sognante, del tiranno scrittore. Unica via di uscita, per riuscire ad essere chi governa la sua vita, è sopprimerlo. 

Poi c’è la follia delle creature, creature nate e creature non nate, follie di cui lo scrittore ha vissuto la vita come fosse la sua, senza un inizio, senza una fine.

 

 

29 luglio

 

Palestra ore 12

Presentazione Master class  per giovani attori condotto da Riccardo Caporossi, uno dei maestri del teatro italiano.

In collaborazione con Kilowatt festival e Hystrio     

Ingresso libero, fino ad esaurimento posti                                                                

 

 

Prato alle querce delle Canterie ore 19

trekking poetico con Mariangela Gualtieri                                      

BELLO MONDO

Rito sonoro di e con Mariangela Gualtieri

con la guida di Cesare Ronconi

La natura e le potenze arcaiche della natura sono in primo piano, con un io in ascolto delle minime venature di suono, con un tu al quale vengono rivolte parole d’amore, senza tuttavia trascurare la fatica del tenersi insieme.

Mariangela  Gualtieri compie il cammino dentro l’energia orale/aurale della poesia, nella certezza che essa sia un’antica, attuale via alla comprensione e compassione del mondo.

Poetessa e attrice è una delle voci più limpide della poesia italiana contemporanea, ha fondato insieme a Cesare Ronconi nel 1983 il teatro della Valdoca, ha pubblicato alcune raccolte di versi, fra le quali Fuoco centrale (Einaudi 2003), Senza polvere senza peso (Einaudi, 2006), Bestia di gioia (Einaudi 2010), Le giovani parole (Einaudi 2015) e il testo teatrale Caino.

Alle 18  da piazza della Collegiata inizia la passeggiata (facoltativa) per raggiungere il luogo d’incontro. Per il ritorno ci saranno delle auto a disposizione

 

 

Teatro dei risorti 21

Gabriella Ferri, la vita come un canto                                                                                

Di e con Vincenza Pastore                         

I personaggi delle canzoni di Gabriella Ferri, della gente comune,  degli ultimi, degli invisibili, rivivono nella musica diventata specchio non deformante della sua anima appassionata. Per una vita diventata uno stornello anch’esso, così, lentamente, insieme alla notte – spegnersi delle luci del circo – Gabriella torna a casa. E con lei i suoi piccoli uomini e le sue piccole donne. Tutti a incontrare il cielo, un impeto negli occhi, faro nelle pupille. Un battito del cuore, ritmo intonato e grazioso. Più che mai dentro il tempo, dentro il canto, dentro il racconto.

 

30 luglio

 

Scuderie ore 19

L’Ammore nun’è ammore

30 sonetti di Shakespeare traditi e tradotti da Dario Jacobelli                                         

con Lino Musella e Marco Vidino (cordofoni e percussioni)

regia Lino Musella

Lino Musella, attore tra i più apprezzati della sua generazione, è protagonista di un affascinante percorso poetico attraverso gli immortali versi di Shakespeare, qui “traditi” in napoletano dall’artista Dario Jacobelli. Un’originale ‘recita dei sentimenti’, tra emozioni, atmosfere magnetiche e intensi desideri.

Ad affiancarlo sulla scena, Marco Vidino - ai cordofoni e alle percussioni – con le sue musiche suggestive e avvolgenti che accompagnano gli spettatori in questo intimo viaggio. 

 

Pieve vecchia della madonna ore 21,30                                                                               

DORA PRO NOBIS

Di Concita De Gregorio

Con Federica Fracassi (voce) e Lamberto Curtoni (violoncello)

La storia di questa donna, un po’ croata un po’ argentina, cresciuta in Francia tuttavia – i paesi slavi, l’America latina, Parigi: tre mondi dentro di lei – mi ossessiona fin da bambina. Una zia che l’aveva conosciuta mi raccontava i suoi racconti. I suoi incontri, gli uomini. George Bataille, Paul Eluard, Pablo Picasso, Jaques Lacan. Cioè la Letteratura, la Poesia, l’Arte, la Psicanalisi. Tutte con la Maiuscola, tutte sul suo corpo minuto e inossidabile. La luce nell’ombra. Sempre amata, sempre respinta. La follia, saggezza ultima. Federica Fracassi

 

31 luglio

Bosco della Costarella ore 19

Trekking  spettacolo

RIBELLE MAI DOMATA

dal libro di Alessandro Portelli

a cura di Chiara Tomarelli e Mia Benedetta

con Mia Benedetta, Linda Gennari, Fabrizia Sacchi, Chiara Tomarelli

Canti e racconti di antifascismo e resistenza  al femminile.

Una dimensione affettiva e politica, nella quale il ricordo di momenti traumatici, come il confino, la clandestinità e la lotta armata, è rigato da considerazioni più personali come la dignità offesa, l'amore contrastato, la sofferenza del corpo, restituendo così alla soggettività femminile un ruolo a lungo cancellato dalla memoria pubblica e istituzionale al punto da intendere la Resistenza come un fenomeno politico, fatto per lo più da protagonisti maschili.

 

Pieve vecchia della Madonna 21,30

Insieme 

Con Federica Fracassi e Mariangela Gualtieri 

Due fra le voci più sensibili e significative della scena teatrale italiana  si incontrano in un percorso dove l’amicizia si unisce al teatro e diviene riflessione sulla vita, sul nostro stare al mondo e sull’essenza poetica delle cose.

Progetto speciale Radicondolifestival

 

 

1 agosto giovedì

 

luogo da definire  ore 18 e 18,30

Mohamed Traorè

Parole con il vento del deserto

La parola raffinata di Mohamed Traore arrivato con un barcone dalle guerre del Mali, ci porta dentro il suo mondo di dolce e profonda tradizione africana e come se il vento del deserto arrivasse fino a noi, danno corpo alla sua entità di ex profugo in cerca di approdo,  per diventare poeta. Uno spettacolo a metà fra la testimonianza e la performance dove la voce diventa corpo e vita e il teatro assume la funzione di racconto rituale e tragicamente attuale.

per 15 persone durata 20mn     prima nazionale

 

 

scuderie  Ore 19                                                                               

Cristophe o il posto dell’elemosina                                                    

Sans papier

Reading di e con Nicola Russo

Viviamo in un’epoca in cui i clandestini sono percepiti come una massa priva d’identità, anche per questo motivo ho deciso di scrivere di Christophe, un sans papier tunisino, che avevo conosciuto a Parigi nel 1995. Era un clandestino ma era soprattutto un poeta e che attraverso le sue lettere, che da Parigi sono arrivate in Italia attraversando quella frontiera che lui stesso non avrebbe potuto altrimenti attraversare, ha lasciato una traccia dei suoi pensieri più intimi e una testimonianza poetica e struggente della sua condizione.

Nicola Russo

 

Poggio di Radicondoli  ore 21,30                                                                                    

Modigliani                                                                                                                                 

drammaturgia Alessandro Brucioni e Michele Crestacci

con Michele Crestacci

regia Alessandro Brucioni

Attraverso una stralunata e comica spola tra Livorno e Parigi, tra il passato e il presente, lo spettacolo è uno sguardo amaro sulla Provincia che non riconobbe il  genio di Modigliani e su una città come Livorno, solare e anarchica, drammaticamente conservatrice, ostile al rinnovamento e irragionevolmente orgogliosa delle proprie debolezze.  Una città diversa dalle altre, raccontata dal talento affabulatorio di Michele Crestacci con stile caustico, grottesco e irreverente come l’animo dei livornesi.

 

 

2 agosto

 

Teatro dei risorti ore 19

Piccola patria

Di  e con Luca Ricci e Lucia Franchi

Un testo ambientato nel nostro presente, diviso in tre parti, cioè il giorno prima, il giorno stesso e il giorno successivo a un referendum locale dove si chiede agli abitanti di un luogo non specificamente identificato se vogliono staccarsi dall’Italia e proclamare di nuovo l’indipendenza della loro antica Repubblica. Ne emergono conflitti familiari e vari livelli di disgregamento, perché quando si rompe qualcosa, altri cocci si vengono a creare incidentalmente, e ogni lacerazione ne porta altre, anche nei rapporti tra le persone o interni alle persone stesse.

 

Pieve vecchia della Madonna 21,30

Amo il bianco tra le parole

Con Laura Marinoni

Fin da piccola la poesia mi accompagna, mi accarezza, mi cura.

E se leggere significa sempre ascoltarsi, leggere i poeti ci insegna a scolpire la forma dell’anima, apre allo sguardo, fa amare il silenzio.

I poeti  per me sono i veri politici del mondo. Sconosciuti, inascoltati.

Immagino una serata come attorno a un fuoco insieme a  due amici  straordinari: Chandra Livia Candiani e Franco Arminio. Ho scelto poeti del nostro Paese, viventi, respiranti. Li amo per quello che dicono e per l’esempio che sono. Laura Marinoni

Progetto speciale Radicondoli festival

 

3 agosto

scuderie  ore 19

Preghiera per Cernobyl                                                                                                 

dall’opera di Svetlana Aleksievic ( premio Nobel 2015)

con Mascia Musy e Francesco Argirò

Regia e scene Massimo Luconi

Il dramma, lo smarrimento e il senso di morte di un popolo, e nello stesso tempo la grande forza dell'amore fra due persone, di un uomo che era partito fra i primi volontari a riparare il reattore nucleare senza nessuna preparazione e protezione, e di una donna che continua a  amare, nella quotidianità di un’esistenza senza futuro, se non quella della sublimazione della morte attraverso l’amore. 

Una narrazione di straordinaria forza emotiva che racconta con diverse inquadrature il dramma umano, sociale e politico del disastro di Cernobyl e della fine del comunismo.

 

Belforte  21,30

Concerto jazz

Dario Cecchini Soul Check

Il progetto sonoro nasce intorno al lavoro di Dario Cecchini, il compositore e leader dei Funk Off, con una musica a cavallo tra jazz, soul, funk. Nadia Guelfi alla voce, Valentina Bartoli all'Organo Hammond e al Synth e Donald Renda alla batteria e live electronics valorizzano le composizioni, facendole essere moderne e classiche allo stesso tempo.

 

4 agosto

Palazzo Bizzarrini ore 18,30

Ersatz  di Giorgio Scianna

Reading a cura di  Ivan Alovisio

Con Federico Cibin, Federica Fresco,  Andrea Sadocco 

Un nuovo testo di Giorgio Scianna (aveva già scritto per il teatro La palestra, rappresentato a Radicondoli nel 2012) nella sua dimensione di scrittura che per la prima volta si confronta con il pubblico. Una mattina del 1946 un professore ebreo si presenta nell'università italiana che l'ha cacciato in seguito alle leggi razziali. Sarà uno scontro serrato con un mondo che, invece di indignarsi per quelle espulsioni indecenti, ne ha approfittato in ogni modo possibile.  Con la presenza dell’autore

Pieve vecchia della Madonna      ore 21,30                                                                                

Edipo re

Con Ivan Alovisio e sei giovani attori under 35:

Caterina benevoli, Arianna Calgaro ,Federico Cibin, Federica Fresco , Chiara Pellegrin, Andrea Sadocco , Jessica Sedda

Regia Ivan Alovisio

Edipo Re è la storia innanzitutto di un figlio alle prese con la conoscenza di sè. Ma è anche il dipanarsi di un giallo che nel tentare di districarsi tra gli enigmi s’ imbatte nel Mistero. E li si ustiona .Seguendo queste due linee narrative il Teatro si fa carne, smettendo di essere, per un attimo,  solo spettacolo. 

Progetto speciale Radicondolifestival

 

 

Oltre il festival

Mostra di Franco Ionda

Raccontafiabe a cura di Rabel

Animazione per bambini a cura di Francesco Dendi

Stage di danza contemporanea con Yael Karavan

Stage di percussioni con Papi Thiam

Martedì gastronomici per le vie del centro storico, street food e prodotti a km 0

 

 

Tipologia evento: Eventi